Fenomenologia del Gufo - Iperdiario di Luca Romanelli

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Fenomenologia del Gufo

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Fermo restando che quello vero è uno dei miei animali preferiti (ne ho diverse  statuette nello studio) vorrei soffermarmi sui gufi umani che ultimamente popolano i media e le rassegne stampa.

Non definirei affatto tali tutti quelli criticano Renzi, che anzi, per il potere di cui gode al momento, ha altamente bisogno di critiche puntuali e puntute. I gufi che mi indispongono (e alla fine aiuteranno Renzi loro malgrado) sono quella specie di intellettuali e politici con le seguenti caratteristiche:sbeffeggiavano Renzi per la sua irruenza ma adesso lo criticano perché va troppo piano; negano categoricamente  i risultati finora ottenuti (che so, gli sgravi fiscali importanti, il tetto agli stipendi pubblici o altro) come se    semplicemente non esistessero o non servissero a niente; si guardano bene dall’indicare che cosa avrebbero fatto loro (ad esempio ridurre l’Irap invece dell’Irpef?)  per mettersi al riparo da qualsiasi critica; si indignano per le slide, come se le presentazioni a slide non fossero la regola nella comunicazione professionale da almeno quarant’anni, e si infastidiscono se gli obiettivi del governo vengono quantificati e tempificati: tutto questo è per loro intollerabile, roba da piazzisti. Per loro in politica si ragiona in termini di grandi sintesi, alti principi e suggestivi affreschi ideali. Oppure non si deve far altro che attizzare la rabbia, le frustrazioni e le fissazioni della gente. Guai entrare nel merito, contestare una cifra, indicare una misura e men che mai un piano alternativi.

Il Gufo Italiano si muove volentieri nella notte, quando tutti gli alberi della foresta sono uguali e l’ombra appare più minacciosa rispetto alla reale statura. Lo senti che è disposto a tutto pur di sminuire l’avversario, di elevarsi al di sopra del suo fallimento, costi quel che costi al Paese. Sparge generosamente sconforto e scetticismo senza indicare una strada e l’avversario è per lui privo di ragioni con le quali misurarsi e di dignità morale alla quale fare appello.

Mi ha stancato, non lo sopporto più, spero finisca imbalsamato in qualche bacheca.

2.9.2014


 
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